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Description
La modulazione dei raggi cosmici galattici, dovuta all’evoluzione del campo magnetico eliosferico, influisce fortemente sull’intensità dei raggi cosmici che raggiungono la Terra. Caratterizzare questo processo è fondamentale sia per avanzare nella comprensione del trasporto dei raggi cosmici, sia per valutare l’esposizione alle radiazioni e i relativi rischi durante missioni spaziali.
In questa presentazione viene descritto PGLis, un nuovo modello previsionale sviluppato per la predizione a lungo termine dei flussi di raggi cosmici galattici. Il modello è il risultato di una sinergia tra l’Università di Perugia (PG) e il Laboratorio LIP di Lisbona (Lis) ed è basato su una soluzione numerica del trasporto delle particelle cariche nell’eliosfera, in relazione alla variazione temporale degli indicatori dell’attività solare.
Il modello PGLis è stato validato utilizzando misure di flussi multispecie provenienti da esperimenti spaziali come PAMELA, AMS-02 e ACE, implementando un algoritmo basato su tecniche di demodulazione delle serie temporali e cross-correlazione tra macchie solari e parametri di modulazione efficaci.
Questo approccio tiene anche conto del noto ritardo temporale
che intercorre tra i flussi di raggi cosmici rispetto alla variazione dell'attività solare.
Il modello ha dimostrato elevate prestazioni nella ricostruzione e previsione dei flussi su un ampio dataset multicanale e multispecie che copre differenti energie e diverse fasi solari. Inoltre, combinato con metodi di conversione da flusso a dose, il modello mostra anche una notevole capacità di ricostruire misure dosimetriche nello spazio vicino.
Infine, quando integrato con modelli di previsione degli indicatori solari, PGLis permette di ottenere stime dei flussi di GCR su scala decennale, supportando così la pianificazione a lungo termine e la valutazione dei rischi da radiazione per le future missioni spaziali.